8 tappe da visitare in Toscana


-1 tappa –

«La vera bellezza è sempre misteriosa: si sente, ma non si può dire»



Il Teatro del Silenzio è un anfiteatro creato sfruttando la naturale conformazione di una collina nei pressi del paese di Lajatico, in provincia di Pisa, per volontà del concittadino Boccelli,

Nella prosperità aggraziata delle colline toscane, il cuore tematico declinato in musica che pulserà sul palcoscenico del Teatro del Silenzio lo troveremo in quell’energia misteriosa, potente, che corre tra due fonemi… Due parole che parlano di tutti noi e che puntano all’assoluto: Natura e Bellezza.


Natura, totalità d’un sistema perfetto di cui siamo porzione e filiazione; Bellezza, prodigio d’una qualità che sboccia ovunque la vita esprima sé stessa in armonia con il resto del creato.

-2 tappa-



Poi abbiamo percorso la strada di campagna , per poi arrivare a Volterra.Volterra, borgo collinare dalle imponenti mura, ti lascerà semplicemente senza fiato.

Questa incantevole località ha il suo fascino che conserva tuttora tracce evidenti del suo passato etrusco. Volterra è meta gettonatissima per molti fans della serie Twilight, che però rimarranno delusi nello scoprire che le scene dei film che pensavano esser state girate qui sono, in realtà, state filmate a circa 100 km di distanza, a Montepulciano.

– 3 tappa –

Abbiamo percorso altra strada di campagna (per ammirare le viste mozzafiato) per poi raggiungere la città San Gimignano.

San Gimignano, piccola città fortificata a metà strada tra Firenze e Siena, è famosa per la sua architettura e per le sue belle torri medievali che rendono il profilo cittadino davvero unico.  Nel periodo più florido, le ricche famiglie di San Gimignano arrivarono a costruire ben 72 torri come simbolo del loro benessere e potere. Di queste oggi ne rimangono 14 che contribuiscono a rendere ancora più affascinante l’atmosfera cittadina. Dichiarato Patrimonio dell’ Umanità dall’ UNESCO nel 1990, San Gimignano è una delle piccole perle della provincia senese ed offre anche ottimi prodotti locali come lo zafferano e il vino bianco chiamato Vernaccia di San Gimignano.


– 4 tappa-

San Quirico d’Orcia .Per la strada abbiamo fatto qualche scatto dei campi di San Quirico .

– 5 tappa –

La cappella della Madonna di Vitaleta è un edificio sacro che si trova nella località rurale di Vitaleta, nel territorio comunale di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena.


La chiesa, di proprietà privata, è inclusa nel territorio dell’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino.

La chiesa, origine tardo-rinascimentale, è ricordata per la prima volta nel 1590. L’edificio religioso venne in seguito riprogettato sia esternamente che internamente dall’architetto Giuseppe Partini nel 1884, ispirandosi a modelli cinquecenteschi. Da essa proviene la statua della Madonna attribuita ad Andrea della Robbia, dal 1870 in poi conservata all’interno della chiesa della Madonna di Vitaleta nel centro storico di San Quirico d’Orcia, che si dice acquistata nel 1553 in una bottega a Firenze. 

-6 tappa-

Cipressi De “il GLADIATORE”

(Unnamed Road, 53026 Pienza SI)





 

 Tra le location del Film Il Gladiatore, in cui è stato girato il famosissimo e premiatissimo Film di Ridley Scott (2000), magistralmente interpretato dall’attore neozelandese Russel Crowe, spicca un paesaggio inconfondibile della nostra bella Italia. Quello che forse non tutti sanno è che alcune scene sono state girate proprio tra San Quirico d’Orcia e Pienza, presso il Podere di Poggio Manzuoli e, a pochi chilometri di distanza, Terrapille.

Pietre e rose che si scaldano al sole, un orto che profuma di erba il giorno e di cespuglio la notte; oltre il cancello c’è un gigantesco pioppo, fichi, meli … Il terreno è nero come i capelli di mia moglie; vigne sui declivi a sud e olivi su quelli a nord; cavallini che giocano con mio figlio che vuole essere uno di loro …”.



Ma è anche il luogo del massimo dolore … qui sua moglie e suo figlio sono bruciati e crocifissi dai soldati dell’infido imperatore Commodo. La scena che propongo di seguito è quella finale del film. Nell’arena si fronteggiano Massimo Decimo Meridio e Commodo che, appena prima della sequenza proposta, ferisce a tradimento l’avversario per menomarlo. Avvicinandosi la morte, inizia il viaggio finale del Gladiatore che progressivamente si inoltra nei Campi Elisi fino a incontrare nuovamente, a morte avvenuta, moglie e figlio. Il bello è che i Campi Elisi sono in Terra di Siena, ancorché sublimata … come dire: il Paradiso è tra noi..

-7 tappa-

Magnifica Pienza. Questa amena cittadina situata nel cuore della Val D’Orcia, vicino Siena, in Toscana, è considerata l’incarnazione dell’utopia rinascimentale della città ideale.

Ottenuto il riconoscimento di sito Unesco nel 1996, ancora oggi comunica al mondo i canoni urbanistici del Rinascimento per l’organizzazione razionale degli spazi e delle prospettive di piazze e palazzi cinquecenteschi. Un piccolo aperitivo con bottiglia di vino di zona aperta nelle piazze segrete di Pienza . Dopo aver girato campi ,campagne e bellissimi Borghi antiche di zona ,ultima tappa del nostro percorso e stata…

-8 tappa –

Podere di Poggio Manzuoli. Qui è la casa di Massimo Decimo Meridio, qui vivono sua moglie e suo figlio. Un posto da brivido .Molto emozionante …luogo del cuore …






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