Sotto il sole del Monferrato
Certe volte si intraprendono dei viaggi, piccoli o grandi che siano, seguendo solo delle suggestioni.
Dopo aver ripreso in mano il libro “Sotto il sole della Toscana” abbiamo deciso di fare un giro a Monferrato alla ricerca della “nostra Villa” e dell “nostro racconto”.
Il libro “SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA” ci ha trasmesso una grande emozione: la trama è semplice, racconta di una coppia di americani che decidono di comprare una villa dell’800 a Cortona e di ristrutturarla, e non è che la storia dell’autrice Frances Mayes, che nel libro ha descritto le estati trascorse in Toscana, le girate, le fasi della ristrutturazione della villa acquistata e anche le ricette italiane e i prodotti della regione. Ma quello che colpisce non è la trama bensì tutto l’entusiasmo che la realizzazione di questo sogno americano, acquistare una casa in Toscana.
Allora, siamo partiti alla ricerca della “nostra Villa” ma nel Monferrato.
Nella zona del comune di Ceresetto in antica borgata di campagna, abbiamo trovato con ampio affaccio verso le colline coltivate una antica casa del 800, quale conserva lo spirito delle antiche abitazioni rurali, con stile in chiave rustica. L'accesso alla proprietà è tramite il cancello, che lascia spazio al giardino privato che si unisce al terreno pieno di alberi : fichi, mele, pere e di nocciola. Antichi fienili e porticati adiacenti recuperabili ad abitativo, magari con il progetto di un ampio terrazzo con affaccio verso la collina.
Il paese di Cereseto era un piccolo feudo d'origini molto antiche con una storia molto interessante. Probabilmente è sorto sul colle attualmente individuabile nella zona di via San Tommaso e via San Grato, tra il 500 e il 600 d.C.; in questo punto del paese vi nacque una fornace, o meglio, un grosso forno, dove la terra impastata veniva messa a riposare in cantine sotterranee e poi cotta, ricavandone mattoni. Le ciliegie fanno riferimento al toponimo Cerisietum che deriva dalla presenza di fitti boschi di ciliegi nel suo territorio in età medievale; ha anche il castello neogotico che domina il borgo, costruito dall'imprenditore Riccardo Gualino tra il 1902 e il 1922.
Nella zona ci sono presenti tante panchine “giganti”. Le Big Bench sono ormai un’attrazione simbolo del Piemonte.
Nel Monferrato Casale al momento sono presenti 14 Big Bench a: Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, Grazzano Badoglio, San Salvatore Monferrato, Lu e Cuccaro Monferrato, Vignale Monferrato, Odalengo Grande, Camino, Camagna Monferrato, Fubine Monferrato, Olivola, Alfiano Natta, Ottiglio
Le Panchine Giganti sono spesso conosciute per immagini, ma una volta che si siede su una di esse e si prova la sensazione di godersi la vista come se “si fosse di nuovo bambini”, si vive un’esperienza intensa, da condividere con gli altri. Le panchine sono fatte per rilassarsi, a differenza di una sedia o di una poltrona sono larghe abbastanza da accogliere uno o più amici.








Monferrato nel cuore 💓 Grazie
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